Dott.ssa Ilaria Ghersetich, specialista in Dermatologia, Università degli Studi di Firenze.

Aree di Interesse

 

Cosmetologia
E' la scienza che studia il tipo di prodotti da usare sulla pelle, il cui effetto si ferma sulla superficie dell'epidermide. E' un ramo della farmacologia, la quale studia i prodotti da immettere nel corpo, che fanno effetto principarlmente sotto l'epidermide.

Dermatologia infiammatoria e tumorale
Si riferisce alle piu' comuni patologie infiammatorie dalla psoriasi all'eczema alla dermatite atopica, fino alle piu' gravi forme legate ad auto immunita', quali lupus o sclerodermia. Con il termine patologia tumorale ci si riferisce alle piu' comuni lesione precancerose quali cheratosi attiniche o morbo di Bowen fino a lesioni tumorali vere e proprie quali gli epiteliomi basocellulari o spinocellulari o al melanoma.

Lesioni Pigmentate
Sono dovute ad un aumento di pigmento melanico nella pelle, vi sono incluse comuni lesioni quali lentigo solari (le classiche macchie da sole), il cloasma (spesso dovuto all'associazione di ormoni e sole) o le lesioni neviche in tutte le loro possibili varianti

Tricologia
E' la branca della medicina che studia l'anatomia, la fisiologia e la patologia dei capelli e dei peli ed in modo più esteso della cute pilifera. I capelli cambiano le loro caratteristiche a seconda dell'età del soggetto e del suo peso; che è possibile ricavare da analisi di laboratorio partendo da un campione.

Acne
Con il termine acne ci si riferisce ad una malattia della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa, che si manifesta periodicamente in vari modi: dal semplice comedone a papule, pustole e fino anche a noduli che lasciano delle cicatrici. L'acne è identificabile dalla presenza, più o meno evidente, dei comedoni. Il comedone, la lesione elementare dell'acne, è una dilatazione dell'orifizio del follicolo contenente materiale biancastro o brunastro costituito da grassi, cheratina, melanina, peli e batteri. Se l'orifizio è ben dilatato, il comedone è aperto e riconoscibile sulla cute come un punto di dimensioni pari ad una capocchia di spillo di colore nero (volgarmente chiamato punto nero, il cui colore è dato dall'ossidazione dei lipidi contenuti nel sebo a contatto con l'ossigeno dell'aria). Se l'orifizio è invece molto piccolo, si parla di comedone chiuso percepibile al tatto come un granello di sabbia (altrimenti chiamato punto sottopelle) che è una microcisti a livello del follicolo.